La strana storia dei cereali Kellogg's
John Harvey Kellogg (1852-1943) era un medico stimato e un esponente di spicco della Chiesa avventista del settimo giorno. Instancabile oratore e scrittore, nelle sue terapie univa competenze mediche, buone intuizioni, misticismo religioso e assurde ossessioni personali. Secondo lui, per esempio, la masturbazione era una piaga peggiore della guerra e della peste e andava combattuta, fin dall’infanzia, con ogni mezzo. A cominciare dai cereali. di Federica Buglioni
Kellogg attribuiva enorme importanza all’alimentazione ed era convinto che a stimolare il tanto temuto desiderio sessuale fossero i cibi saporiti (dolci, salati o piccanti) e le carni. Per questo mise a punto un regime dietetico a base di cereali integrali, che però molti dei suoi pazienti facevano fatica a masticare, perché a quei tempi i denti erano spesso malconci.
Il medico decise allora di ridurre i semi coriacei in fiocchi e scaglie precotte e, una volta ottenuti risultati soddisfacenti, cominciò a produrre e commercializzare i suoi preparati attraverso la Toasted Corn Flake Company, con l’aiuto del fratello minore Will Kellogg. Come spesso accade nelle “migliori” famiglie, però, cominciarono i contrasti e il giovane Will riuscì a estromettere John dall’azienda e a farla decollare.
Dalla battaglia legale che ne seguì, Will uscì vincitore mentre John, sommerso dalle difficoltà della Grande depressione, finì per chiudere la sua clinica e nel tempo, grazie anche alla diffusione delle teorie freudiane, a ridimensionare le sue fobie sessuali, a tutto vantaggio dei suoi clienti, tra i quali spiccano nomi come Henry Ford, Thomas Edison, George Bernard Shaw e Amelia Earhart, la prima donna a compiere la trasvolata atlantica in solitaria, nel 1932, subito dopo Lindbergh.
I veri vincitori di questa storia, comunque, sono i cereali che, in versione più o meno salutare, ogni mattina continuano a entrare nelle ciotole di milioni di bambini.


